FARE IMPRESA SENZA BARRIERE SEMANTICHE

di Redazione Wall Street Italia
6 Marzo 2007 10:19

(9Colonne) – Modena, 6 mar – Ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia sono impegnati in STASIS (Software for Ambient Semantic Interoperable Services), progetto di ricerca internazionale che si propone la realizzazione di un’infrastruttura informatica, basata su Internet, che permetterà alle imprese di qualunque dimensione e collocazione geografica di superare le barriere semantiche, stabilendo “collaborazioni dinamiche” con altre imprese. Il progetto, che ha avuto inizio a settembre 2006 e si concluderà con la presentazione dei primi risultati nell’agosto 2009, è stato finanziato con 4 milioni di euro dall’Unione Europea ed è coordinato dall’olandese TIE (Netherlands based International B2Bi technology and services provider). L’obiettivo è sviluppare un’innovativa tecnologia informatica, sperimentata tramite la realizzazione di prototipi di software, che attraverso la definizione di strutture semantiche trasferibili da una lingua all’altra, permetterà lo scambio di dati e documenti fra imprese di Paesi differenti, abbattendo le barriere di comprensione che, in molti casi, rappresentano il maggior ostacolo alle collaborazioni fra aziende.