FANNIE & FREDDIE: NESSUN PIANO DI SALVATAGGIO

11 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Il Segretario al Tesoro Usa Paulson ha affermato che il governo continuera’ a supportare le due societa’ paragovernative di mutui immobiliari Fannie Mae e Freddie Mac “secondo gli attuali canoni” ma che al momento non e’ prevista l’attuazione di alcun piano di salvataggio d’emergenza.

La dichiarazione di Paulson segue le numerose voci a Wall Street che avevano annunciato un intervento del governo a supporto dei due gruppi, in difficolta’ a causa del rischio insolvenza legato alla crisi subprime.

Il valore delle due societa’ di e’ dimezzato nell’arco di poche ore: Fannie Mae e Freddie Mac perdono rispettivamente il 39,60% a 7,97 dollari e il 46,75% a 4,26 dollari. Il titolo Fannie Mae ha perso l’80% del proprio valore dall’inizio dell’anno, quello Freddie Mac l’87%.

Proprio ieri Paulson aveva dichiarato che il mercato non puo’ attendersi un intervento del governo per ogni societa’ a rischio bancarotta. “E’ necessario lasciar fallire le aziende non piu’ in grado di operare per garantire la stabilita’ dei mercati e limitare i rischi” era stato il commento del Segretario al Tesoro.

Al Congresso Usa l’opinione e’ che le due agenzie siano troppo grandi per fallire e necessarie alla ripresa del settore immobiliare. Le voci sono nate dopo la pubblicazione di un articolo del New York Times che oggi segnala la possibilità che intervenga direttamente il governo Usa per salvare Fannie Mae e Freddie Mac, in caso di insolvenza e perdita del capitale. Fannie e Freddie detengono o garantiscono oltre $5 trilioni di mutui, pari a circa la metà del totale degli Stati Uniti. Un’insolvenza provocherebbe un crack di dimensioni devastanti.

Spencer Bachus, un repubblicano che siede nell’ House Financial Services Committee, ha commentato che se il governo Usa decidesse di salvare Fannie e Freddie, gli investitori in azioni non devono aspettarsi che l’amministrazione fermi il crollo dei titoli in borsa.

Ecco la dichiarzione ufficiale del ministro del Tesoro Usa Henry Paulson:

“Today our primary focus is supporting Fannie Mae and Freddie Mac in their current form as they carry out their important mission.
“We appreciate Congress’ important efforts to complete legislation that will help promote confidence in these companies. We are maintaining a dialogue with regulators and with the companies. OFHEO will continue to work with the companies as they take the steps necessary to allow them to continue to perform their important public mission.”

Secondo Bloomberg, Fannie Mae e Freddie Mac dovrebbero registrare in bilancio perdite e svalutazioni per circa $77 miliardi prima che il governo americano sia costretto a intervenire con un salvataggio pubblico, stando a uno studio degli analisti di Fox-Pitt Kelton e Friedman, Billings, Ramsey & Co. Le due agenzie para-governative hanno gia’ raccolto circa $20 miliardi per coprire le perdite dovute al piu’ alto tasso di bancarotte e mancati pagamenti di rate nel settore immobiliare.