FAMILY DAY, RADICALI CONTRO ATAC

7 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 7 mag – Si fa sempre più “calda” la vigilia del Family Day e della contromanifestazione laica in programma sabato prossimo a Roma. Oggi il Partito Radicale ha accusato l’Atac, l’azienda dei trasporti pubblici romani, di aver rifiutato la pubblicità per la manifestazione ‘Coraggio laico’ sui mezzi pubblici. “Il diniego che ci risulta per ora solo verbale non è accompagnato – scrive il Partito radicale – neppure da una motivazione. Dobbiamo dunque constatare che, mentre tutta Italia (mezzi pubblici di Roma inclusi) è invasa dalla pubblicità del ‘Family day’, grazie anche a quel miliardo di euro all’anno che tante delle organizzazioni promotrici ricevono dallo Stato con i soldi dell’8 per mille attraverso la CEI, a noi non è nemmeno permesso di affiggere qualche locandina nella metropolitana di Roma. Questa decisione – stupidamente illiberale e ottusa della quale chiederemo conto e riparazione in ogni sede – è emblematica di come si prepari così il nuovo Colosseo della Sacra Famiglia Clericale e di Stato, in una sorta di monopolio informativo e comunicativo, nella latitanza dei cosiddetti ‘laici’, di sinistra e non”.