Famiglie tradizionali “nemiche dell’economia”

12 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – I ministri britannici trattano le famiglie tradizionali come il nemico dichiarato dell’economia, come se rappresentassero una minaccia alla crescita.

La denuncia arriva dal leader del partito conservatore inglese del’Ukip, Nigel Farage, famoso per le sue sparate anti europee.

“La famiglia tradizionale nella quale uno dei genitori rimane a casa a occuparsi dei figli viene trattata dalle autorità politiche come il nemico dell’economia”, ha dichiarato in un’ intervista al Telegraph Farage, parlando di “politiche senza senso” da parte del governo Cameron.

Secondo il vulcanico Farage bisognerebbe consentire alle coppie sposate di dividersi deduzioni e altri sgravi, scambiando le agevolazioni fiscali da madre a padre a seconda di chi lavora e chi invece resta a casa a occuparsi dei bambini.

“I sussidi pubblici per chi ha figli sono disponibili per chi guadagna fino a 60 mila sterline l’anno, mentre le coppie con due redditi possono avere accesso agli aiuti se ricevono in busta paga fino a 100.000 sterline”.

L’immediata conseguenza della misura, volta ad aiutare le famiglie in difficoltà economiche, è che “vengono penalizzate le coppie sposate con un solo genitore che lavora”.

“Se vogliamo aiutare i cittadini e in particolare quelli con i salari più bassi, dovremmo fissare la soglia per potere accedere agli aiuti al reddito minimo e renderla trasferibile tra i coniugi”.