Fallisce il gruppo del maggior impianto solare al mondo

3 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Solyndra era solo l’aperitivo. Anche Solar Trust of America non ce l’ha fatta. Il gruppo autore del maggiore progetto di energia solare al mondo e’ stato costretto a fare ricorso all’amministrazione controllata.

Sebbene l’epico collasso dell’azienda sia stato causato in gran parte alle politiche di energia alternativa in Germania, dove la sua societa’ madre al 70% Solar Millennium AG ha gia’ fatto crack a dicembre, e’ stupefacente che un anno fa, nell’aprile del 2011, STA ha usufruito di un prestito da $2,1 miliardi da parte del Dipartimento americano di Energia. Si tratta del secondo maggiore prestito mai accordato dal ministero.

Il finanziamento aveva l’obiettivo di sostenere economicamente il progetto da mille mega watt Blythe Solar Power a Riverside, in California. Un piano che si sperava potesse giocare un ruolo chiave nel rilancio dell’economia americana.

Ma Solyndra e Solar Trust of America sono in “buona compagnia”. Hanno fatto ricorso al Chapter 11 anche Energy Conversion Devices, gruppo fabbricante di pannelli solari, LSP Energy LP, proprietario di un impianto di gas naturale nel Mississippi, Ener1, azienda di batterie al litio per auto elettriche, e Beacon Power, societa’ di stoccaggio energetico.

STA ha asset per $10 milioni e tra $50 e $100 milioni di passivita’. L’impianto Blythe si trova a crica 220 milgia (354 chilometri) a sudest di Los Angeles). I prestiti ricevuti dal governo Usa sono secondi solo agli 8,33 miliardi ottenuti da Georgia Power.