Fallisce citta’ californiana

27 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Fallisce ogni tentativo di mediazione con i creditori della citta’: Stockton, centro urbano californiano, diventera’ la piu’ grande area metropolitana della storia degli Stati Uniti ad essere costretta a fare ricorso all’amministrazione controllata.

La citta’ con il tasso di pignoramenti piu’ alto degli Usa ha pagato un calo delle tasse immobiliari e di altre entrate fiscali, secondo quanto riportato dal San Francisco Chronicle.

La citta’ della corsa all’oro, che conta circa 300mila abitanti più meno come Bari e poco meno di Bologna, non e’ piu’ in grado di rimborsare i prestiti, ha ‘tagliato’ tutti i benefit dei suoi dipendenti pubblici e ha varato una gestione di bilancio provvisoria.

In un intervento al consiglio di amministrazione locale, il sindaco Bob Deis ha dichiarato che alla citta’ non rimane altro che la strada della bancarotta. In un’intervista a Bloomberg aveva detto che “Ora come ora siamo a un vicolo cieco. Voglio dire, abbiamo apportato tutti i tagli possibili, ma stiamo finendo i fondi. Abbiamo bisogno di prendere decisioni dure in modo da poter ristrutturare le nostre finanze e andare avanti”.

“L’unico obiettivo che abbiamo facendo ricorso al Chapter 9 e’ quello di evitare una situazione caotica incontrollata. L’amministrazione controllata ci offre la possibilita’ di ‘mettere in pausa’. Garantisce che i servizi vengano offerti e fornisce una struttura di protezione tale da evitare di dover rispondere a eventuali cause legali”.