Fallimento pilotato per il video store Blockbuster

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La compagnia americana, fondata nel 1985, attiva nel commercio e noleggio di videofilm e che negli Stati Uniti impiega circa 25000 persone, ammessa alla procedura chapter 11, ha concordato con l’autorità federale di Manhattan una strategia di salvaguardia tesa a tagliare il debito a 100 mln di dollari, dall’attuale miliardo di dollari. Secondo fonti Reuters, tecnicamente questa strategia, organizzata da un blocco di obbligazionisti capeggiati dal miliardario Carl Icahn e da alcuni hedge funds, permetterà inoltre di invalidare unilateralmente gran parte dei contratti d’affitto degli oltre 3000 punti vendita aperti negli Stati Uniti. Blockbuster seguirà quindi le stesse orme tracciate prima di lei da Movie Gallery Inc lo scorso febbraio.