Faber: fuori da Wall Street, puntare sull’oro

14 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WS) – Per Marc Faber è l’ora di tornare a puntare pesantemente sull’oro. Nel corso della presentazione dell’outook di Societé Général, l’investitore svizzero, meglio conosciuto come “Doctor Doom”, ha anticipato per le quotazioni del metallo prezioso un rimbalzo del 30% quest’anno.

Le previsioni prendono le mosse dall’idea che, nei prossimi mesi, “assisteremo a un crollo della fiducia nei confronti delle banche centrali. Quando ciò avviene è meglio stare lunghi su oro, argento e platino” ha detto Faber, specificando che questa sarà la strategia che lui stesso adotterà per primo.

Dai massimi storici del settembre 2011, quando i prezzi si aggiravano intorno ai 1.900 dollari all’oncia, l’oro ha segnato un crollo del 35%, confermandosi così uno dei peggiori investimenti degli ultimi anni. Da inizio anno, tuttavia, il metallo prezioso pare avere imboccato la strada del rialzo: nel giro di due settimane i prezzi hanno segnato un aumento del 4,1%, facendo meglio del dollaro.

Per quanto riguarda l’azionario, Faber suggerisce di stare alla larga soprattutto dal mercato Usa ritenuto sopravvalutato. Analoghe considerazioni valgono per l’immobiliare, gli investimenti in arte. Tutt’altro che attraente anche il cash, in presenza di tassi di interesse a zero”. “L’unico settore interessante al momento è quello dei metalli preziosi, e in particolare le azioni del comparto minerario”.

Guardando all’azionario, solo i mercati emergenti mostrano agli occhi di Faber un certo interesse. “E’ possibile che tornino a correre” ha detto l’investitore, anche se non prima del secondo semestre dell’anno.
(MT)