Exor torna in utile nel 1° trimestre

11 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – milioni; il primo trimestre 2009 si era chiuso con una perdita consolidata di € 152,8 milioni. La variazione positiva ammonta a € 184,5 milioni e deriva dal miglioramento dei risultati delle partecipate (+€ 137,3 milioni), dall’incremento del risultato finanziario netto (+€ 42,5 milioni) e da altre variazioni nette (+€ 4,7 milioni). Al 31 marzo 2010 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a € 5.642,8 milioni ed evidenzia un incremento netto di € 337,4 milioni rispetto al dato di fine 2009, pari a € 5.305,4 milioni. Al 31 marzo 2010 il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è positivo per € 257,8 milioni ed evidenzia una variazione positiva di € 206,2 milioni rispetto al saldo di fine 2009 (+€ 51,6 milioni). Al 31 marzo 2010 il Net Asset Value (NAV) è pari a € 5.818 milioni ed evidenzia un incremento di € 2.850 milioni rispetto al dato di € 2.968 milioni al 1° marzo 2009 (data di efficacia della fusione con IFIL). Di seguito sono evidenziati la composizione del NAV e la sua evoluzione rispetto all’indice MSCI World Index. Il CdA, preso atto delle dimissioni del consigliere Antonio Maria Marocco, ha cooptato Sergio Marchionne e lo ha nominato componente del Comitato Strategico dell’EXOR. In sostituzione del consigliere uscente, il CDA ha inoltre nominato componente del Comitato per il Controllo Interno Victor Bischoff e ha designato lead independent director Eugenio Colucci. Il Consiglio di Amministrazione – nell’ambito della delibera di acquisto di azioni proprie approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2010 – ha approvato l’avvio di un Programma di acquisto di azioni proprie (buy back) finalizzato al servizio dell’attuale piano di stock option EXOR nonché all’efficiente gestione del capitale della Società. Il Programma di buy back – che durerà fino al 29 ottobre 2011, data di scadenza della delibera autorizzativa dell’Assemblea – prevede un esborso massimo di € 50 milioni e avrà per oggetto azioni EXOR ordinarie, privilegiate e di risparmio, da acquistarsi sul mercato ad un prezzo non inferiore e non superiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Commentando i cambiamenti nel Consiglio di Amministrazione, il Presidente John Elkann ha affermato: “Ringrazio anche a titolo personale Antonio Maria Marocco per i molti anni di impegno nel nostro Consiglio. Sono inoltre molto felice dell’ingresso di Sergio Marchionne nel Consiglio e nel Comitato Strategico di EXOR: i risultati che Sergio ha saputo raggiungere nella sua carriera sono il frutto di straordinarie capacità professionali, unite ad un approccio imprenditoriale di grande valore. Oltre alla conoscenza diretta di molti nostri investimenti, Sergio possiede un’esperienza maturata in molteplici settori e aree geografiche, dove noi intendiamo investire e crescere. Ora che Fiat ha lanciato un nuovo e ambizioso piano di sviluppo, ritengo che sia venuto il momento di chiedergli di entrare nel Consiglio di EXOR”. Per l’esercizio 2010 EXOR S.p.A. prevede un risultato positivo. A livello consolidato l’esercizio 2010 dovrebbe evidenziare un miglioramento dei risultati economici che, peraltro, dipenderà in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate.