EUROZONA VERSO LO SFALDAMENTO

12 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Valuta sopravvalutata unita a bassa competitivita’. Sono questi i due fattori che intrappolano i paesi del sud Europa e rischiano di trascinarli verso la rottura del blocco euro. Almeno secondo lo strategist di Societe Generale Albert Edwards.

Come riportato da Bloomberg, l’esperto crede che il principale problema che affligge paesi come Portogallo, Spagna e Grecia e’ che “con bassi tassi di interesse applicati per anni si e’ arrivati all’accelerazione dell’inflazione”. Anche qual’ora i governi riuscissero a migliorare i loro deficit, l’assenza di competitivita’ all’interno di tutta l’area euro portera’ ad anni di deflazione. Ogni aiuto dato alla Grecia non fa che posticipare lo sfaldamento dell’Eurozona”, ha scritto l’analista nel suo report odierno.
Ipotesi rifiutata dal membro esecutivo della Bce Tommaso Padoa-Schioppa: “non credo ci sia alcuna possibilita’ di divisione dell’Eurozona. Non ha molto senso parlare di simili ipotesi”, ha detto oggi.

Gli effetti sull’Euro sono evidenti: la valuta europea ha ceduto il 9.9% contro il dollaro da novembre proprio per i timori legati allo stato di salute di paesi come la Grecia.