Eurozona, le misure di austerita’ non basteranno

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Le misure di austerita’ adottate, piu’ o meno senza alternative, da parte dei Paesi europei non faranno altro che aggravare la situazione dell’Eurozona. Ne e’ convinto Wilbur Ross, presidente e amministratore delegato di WL Ross and Co.

Ai microfoni di Cnbc l’esperto ha sostenuto che, nel Vecchio Continente, “i problemi politici devono ancora iniziare perche’ i vari governi si sono tutti impegnati nel ridurre i deficit di bilancio”.

Se vuoi guadagnare anche in fase di ribasso con i titoli e i comparti giusti, segui INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.86 euro al giorno, provalo ora!

“Adesso pero’ sta per arrivare la parte piu’ difficile: ci saranno scioperi, risse.. Non credo affatto che le settimane a venire saranno facili”, ha aggiunto Ross.

Il money manager non crede che la crescita in Asia ne verra’ condizionata negativamente. “L’export cinese verso l’Ue rappresenta il 3.9% del Pil. Nel caso degli Stati Uniti esportiamo l’1% e importiamo 1.9%”.

A preoccupare l’esperto sono piuttosto le banche dell’Eurozona, in partocolare quelle “francesi e tedesche”.

L’esperto ha continuato dicendo che non sara’ facile per la Grecia uscire dall’Unione europea. Per Atene all’orizzonte si profila la stagflazione.

L’euro debole fa bene agli States. Non sara’ facile per la Grecia uscire dall’Unione europea. Per Atene all’orizzonte si profila la stagflazione.