Eurozona, crisi finita? Non nel mondo reale

10 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Dal 2010 a oggi le banche, le cui irresponsabili attività di prestito hanno giocato una parte decisiva nella creazione della crisi in cui il mondo industrializzato si trova ora, hanno potuto usufruire di centinaia di miliardi di soldi statali concessi dai Paesi dell’Eurozona.

La crisi dovrebbe essere gia finita a questo punto, anche a giudicare da certe dichiarazioni come quelle del Presidente francese Francois Hollande l’anno scorso, e invece i dati che provengono dall’economia reale ci dicono che questo potrebbe essere solo l’inizio.

Secondo un rapporto dettagliato stialto dal Comitato Internazionale della Croce e della Mezzaluna Rossa citato dal Guardian le conseguenze a lungo termine di questa crisi devono ancora palesarsi.

“Sentiremo l’impatto di questi problemi per decenni. La crisi sta creando le condizioni per una crisi sociale diffusa, dove il gap nella distribuzione delle risorse (i ricchi si arricchiscono e i poveri si impoveriscono) e la concorrenza per aggiudicarsi le risorse in diminuzione progressiva potrebbero portare a casi di esclusione sociale, discriminazione, xenophobia e violenze”.