Europa terminala prima seduta della settimana in rosso

15 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in rosso per i listini di Eurolandia nella prima seduta della settimana che, dopo un avvio di giornata in territorio negativo, hanno continuato a mantenere questa intonazione al giro di boa. A confermare il tono ribassista per le borse del Vecchio Continente ci ha poi pensato Wall Street, nel pomeriggio, che partita in territorio negativo continua a brancolare nel rosso più vivo. La borsa statunitense ha riaperto la settimana, oggi, intimorita ancora una volta su una stretta monetaria in Cina che potrebbe compromettere la ripresa economica. Dal fronte macro a stelle e strisce, è salita dello 0,1% a 101,0 punti la produzione industriale americana nel mese di febbraio dal +0,9% rivisto del mese di gennaio. Il dato è risultato superiore delle attese del mercato che aveva previsto una variazione nulla rispetto al mese precedente. In discesa invece l’indice Empire State che ha evidenziato un calo a marzo attestandosi a 22,9 punti, contro 24,9 di febbraio, risultando comunque migliore delle attese che avevano lo stimavano a 20 punti. I riflettori non si spengono e rimangono puntati alla riunione dell’Ecofin, che è inziata oggi e terminerà domani. Tra gli altri appuntamenti che fanno rimanere gli investitori con il fiato sospeso sempre domani ci sarà la Federal Reserve che si riunirà per il consueto meeting mensile di politica monetaria, mentre dopodomani a riunirsi sarà la Bank of Japan. Bruxelles chiude in svantaggio dello 0,63% a 2608,8 punti, Zurigo in calo dello 0,17% a 6825,1 punti, Parigi in ribasso dello 0,93% a 3890,91 punti ed Amsterdam scivola dell’1,31% a 335,11 punti. Segno meno anche per Francoforte -0,70% a 5903,56 punti, Londra -0,57% a 5593,85 punti e Madrid -1,08% a quota 10957,8.