Europa si da allo shopping in attesa di BOE e BCE

10 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si mostrano vestite di verde al giro di boa le principali borse del Vecchio Continente, che dopo un’avvio in ribasso, hanno cambiato rotta durante la mattinata dandosi agli acquisti. I riflettori rimangono puntati sull’annuncio dei tassi d’interesse che si attende al termine della riunione della BCE e della Bank of England, con gli investitori che buttano un occhio al di là dell’oceano dove i Futures USA in rialzo incoragggiano gli acquisti anche in Europa. Ci si attende che la Banca Centrale Europea riconfermi l’attuale livello dei tassi,ma l’intresse sarà sul numero uno dell’Istituto centrale europeo, Jean Claude Trichet da cui si aspettano dettagli sugli sviluppi della situazione economica e finanziaria europea. A dare una mano ai listini continentali ci ha poi pensato la Cina che ha visto un’impennata di export a maggio. Il Paese asiatico, infatti, ha registrato un aumento dell’export del 48,5% il mese scorso, sui massimi degli ultimi sei anni. Le attese erano in media per un aumento delle esportazioni del 32%. Sul mercato valutario la moneta unica cerca il riscatto nei confronti del biglietto verde oltrepassando di molto la soglia degli 1,20 dollari. L’euro, che già aveva tentato un recupero oltre questa soglia ieri pomeriggio, scambia a 1,2063 USD. Dal fronte macroeconomico scivola dello 0,3% nel mese di aprile la produzione industriale francese rispetto al +1,3% registrato a marzo, mentre è in rialzo l’inflazione in Germania nel mese di maggio. I prezzi al consumo, infatti, hanno registrato una crescita tendenziale dell’1,2% rispetto all’1% di aprile ed all’1,1% di marzo. Segni di ripresa anche in Italia dove le ultime statistiche dell’ISTAT hanno evidenziato una salita della produzione industriale del mese di aprile. In aumento anche il PIL del primo trimestre, sebbene sia stato rivisto al riasso rispetto alla lettura preliminare. D’oltreoceano, nel pomeriggio, si conoscerà la bilancia commerciale statunitense del mese di aprile e le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. Tra le piazze europee, Bruxelles mostra un vantaggio dello 0,52% a 2438,21 punti, Zurigo un progresso dello 0,51% a 6351,29 punti, Parigi un rialzo dell’ 1,02% a 3481,85 punti ed Amsterdam un incremento dello 0,72% a 322,94 punti. Segno più anche per Francoforte +0,55% a 6017,93 punti, Londra +0,25% a 5098,58 punti e Madrid +1,92% a quota 9038,8.