Europa: servono contromisure, e in fretta per evitare il crollo

16 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Hong Kong – Servono contromisure, e in fretta. Nessun tentennamento o mezzo misure. Scelte mirate ed efficaci. Solo così si riuscirà ad evitare la nuova fase imboccata dalla crisi, che attraverso una spirale negativa minaccia di trascinare verso il collasso i paesi dell’eurozona. Ne è convinto David Lipton, numero due di Lagarde al Fondo Monetario Internazionale.

“Senza … contromisure, l’Europa verrà trascinata in una spirale negativa, che porterà a una continua perdita di fiducia, crescita stagnante e minore occupazione”, ha detto Lipton durante una conferenza a Hong Kong. Ma “con misure decise in Europa, e con il supporto a livello globale, sarà possibile evitare la nuova fase a cui si affaccia la crisi”.

L’Asia dovrebbe iniziare a giocare un ruolo sempre più di primo piano per l’Fmi, mentre i vari paesi dovrebbero interrompere il processo di stretta monetaria e adottare le giuste misure per stimolare la crescita, anche perché in caso di deterioramento della situazione in Europa, “nessun paese o area ne sarà immune”.

Buoni i segnali che arrivano dagli Stati Uniti, con gli ultimi dati economici incoraggianti sulla capacità del paese di superare il momento avverso che affligge i vari mercati internazionali.