Europa in rosso a metà seduta

21 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Continuano la seduta sull’onda delle vendite le principali borse europee che, dopo un avvio di giornata, con il segno più hanno azzerato i guadagni già a metà mattina. D’oltreoceano, intanto, i future USA contrastanti preannunciano un avvio cauto della borsa di Wall Street. Sul mercato valutario, la moneta unica rimane sui livelli della vigilia nei confronti del biglietto verde. Il cambio tra l’euro ed il dollaro si attesta a 1,3430 dopo la chiusura a di ieri a 1,3486. In salita invece il prezzo del petrolio. A Londra, il Brent sale sopra gli 85 dollari al barile dopo che sono stati riaperti gli spazi aerei europei, rimasti chiusi a causa dell’eruzione del vulcano islandese. A New York, il light sweet crude scambia a una quotazione di 84,30 dollari, nel giorno in cui verrano rese note le scorte di greggio negli USA. Dal fronte macroeconomico, buone notizie per il mercato del lavoro britannico dove, nel mese di marzo, il numero dei senza lavoro richiedenti sussidi alla disoccupazione è diminuito di 32.900 unità a quota 1,54 milioni. Il tasso é dunque sceso al 4,8%. Intanto, oggi, c’è attesa per le notizie provenienti dalla delegazione UE-Fmi dopo che si sono aperte le consultazioni per predisporre un piano di salvataggio per la Grecia. Bruxelles continua con un ribasso dello 0,46% a 2668,64 punti, Zurigo con un decremento dello 0,12% a 6833,83, Parigi scivola dello 0,53% a 4005,14 punti ed Amsterdam cede lo 0,30% a 353,81 punti. Londra arretra dello 0,76% a 5739,95 punti e Madrid mostra un decremento dell’1,18% a quota 11172,7. Debole anc Francoforte -0,15% a 6255,13 punti.