Europa in profondo rosso, euro su minimi 18 mesi contro dollaro

14 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si tinge di rosso intenso la giornata delle principali borse europee, partite già in territorio negativo, sulla scia ribassista di Wall Street e Tokyo. Sul mercato valutario, ancora sotto pressione la moneta unica che continua a risentire delle incertezze legate alla crisi del debito nell’eurozona. Anche le conferme dalla Bce che lasciano intendere tassi di interesse fermi all’1% ancora a lungo, frenano le prospettive di ripresa della divisa. Tuttavia oggi il dollaro sarà messo alla prova da una serie di dati macro di rilevante importanza. In particolare sono attesi i dati di aprile sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale, oltre alla prima stima di maggio della fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan. Intanto il cross eur/usd scivola sotto quota 1,25 dollari toccando il bottom intraday a 1,243 dollari. Colano a picco i prezzi delle commodities con il petrolio caduto sotto i 73 dollari al barile, sul timori di un rallentamento dei consumi legato ad una possibile impasse della ripresa economica globale. Tra le piazze finanziarie, la peggiore è Madrid con una flessione di oltre 4 punti percentuali, seguita da Bruxelles, Parigi ed Amsterdam che limitano la discesa al 2%. Giù oltre l’1% Francoforte, Londra e Zurigo. Vendite diffuse anche a livello settoriale, con le banche che registrano la peggiore performance, in scia all’inchiesta avviata dalla Procura di New York sul alcune banche d’affari, fra cui Goldman Sachs, Morgan Stanley e Merrill Lynch, ora fusa con Bank of America. Il tema resta quello delle possibili manipolazioni di prodotti offerti alla clientela nel periodo buio dei subprime.