Europa: Finanza, Italia mercato più dinamico

27 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato italiano nel 2006 è stato il più dinamico in Europa quanto a fusioni e acquisizioni nel settore finanziario, aggiudicandosene il 48 per cento. E’ quanto emerge dall’analisi annuale di PriceWaterhouseCoopers (Pwc) sulle operazioni di fusione e acquisizione tra società. Secondo il rapporto, le operazioni straordinarie nel settore finanziario hanno registrato in Europa una crescita del 77 per cento a 137 miliardi di euro. Dietro all’Italia, che ha visto concludere, tra le altre, la fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, si sono piazzate la Francia, con l’8,8 per cento delle operazioni, la Gran Bretagna (7,8 per cento), l’Olanda (6,9 per cento) e la Svizzera (6,3 per cento), seguita a distanza dalla Germania (1,7 per cento). Analizzando i dati, emerge che per quanto riguarda i singoli settori finanziari le attività di fusione e acquisizione nel settore bancario “sono aumentate vertiginosamente in tutta Europa”, al punto che il valore complessivo rispetto all’anno precedente “è più che raddoppiato” passando quasi a 99 miliardi di euro. Si tratta, secondo Pwc, di “un tasso di crescita eccezionale che riconferma la supremazia del settore bancario nel contesto delle operazioni europee nei servizi finanziari”. Nel corso del 2006, dice ancora lo studio, “anche le assicurazioni hanno evidenziato una crescita in termini di valore complessivo delle operazioni di questo tipo”, mentre sono “decisamente diminuite” fusioni e acquisizioni nel settore delle gestioni patrimoniali.