Europa: Fiat, ad aprile più 7,7%

17 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Continua a crescere anche in Europa Fiat Group Automobiles che ad aprile ha immatricolato oltre 101 mila veicoli, il 7,7 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno passato, portando la quota di mercato all’8,5 per cento, in crescita di 0,7 punti percentuali sull’aprile 2006. Complessivamente il mercato è stato di 1 milione 196 mila vetture, con un calo dei volumi dell’1,5 per cento rispetto allo stesso mese del 2006.
Il primo quadrimestre si chiude, pertanto, per i marchi del Lingotto, con una quota dell’8,5 per cento in decisa crescita rispetto al 7,9 per cento di un anno fa. Oltre 440 mila le vetture vendute, il 6,3 per cento in più rispetto al 2006. Per quanto riguarda i singoli mercati, in aprile Fiat Group Automobiles consolida la propria quota in Germania (più 0,1 punti percentuali) e in Spagna (più 0,3 punti percentuali e volumi in crescita del 5,3 per cento), è stabile nel Regno Unito dove però i volumi sono cresciuti del 6,7 per cento ed è in lieve flessione (meno 0,2 punti percentuali) in Francia. Il brand Fiat ha venduto in aprile oltre 79 mila vetture, il 10,4 per cento in più rispetto ad aprile 2006. La quota è stata del 6,7 per cento, 0,8 punti percentuali in più nel confronto con l’anno scorso. Nel quadrimestre sono quasi 337 mila le Fiat immatricolate (più 6,8 per cento rispetto all’anno scorso) per una quota del 6,5 per cento, in crescita di 0,4 punti percentuali.
Fiat Panda continua a essere la vettura più venduta nel suo segmento ma anche Punto e Bravo fanno registrare buoni risultati.
Lancia aumenta quota e volumi sia in aprile sia nel quadrimestre. Le vetture vendute in aprile sono quasi 11 mila, il 15,5 per cento in più rispetto a un anno fa e la quota è dello 0,9 per cento, in crescita di 0,1 punti percentuali.
Nei primi quattro mesi dell’anno sono oltre 48 mila le immatricolazioni (più 8 per cento nel confronto con lo stesso periodo 2006) e quota stabile allo 0,9 per cento del mercato.
Il risultato ottenuto in aprile dall’Alfa Romeo è, invece, stato fortemente condizionato dai 15 giorni di forzata inattività dello stabilimento di Pomigliano (dove sono prodotte tutte le Alfa con la sola eccezione della 166) con evidenti ripercussioni sulle consegne.
Quasi 11 mila le vetture vendute nel mese e quota allo 0,9 per cento contro l’1 per cento di un anno fa. Il brand chiude il primo quadrimestre all’1 per cento di quota (stabile) e con i volumi in crescita dell’1,9 per cento.