Europa chiude la giornata in corsa

2 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura brillante per le principali borse del Vecchio Continente, che consolidano il rally della vigilia. Dopo un avvio di giornata sotto sotto il segno degli acquisti i listini europei hanno consolidato i guadagni a metà seduta. I mercati hanno avuto un momento di incertezza, perdendo terreno subito dopo le parole del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet che ha rilevato, come l’andamento dell’economia è positivo ma l’incertezza rimane ancora elevata. Per questo motivo la BCE mantenerrà una politica monetaria espansiva, anche con l’acquisto di bond che continuerà anche nei prossimi mesi( perlomeno tre) finchè “non vedremo un ritorno alla normalità”, ha detto Trichet. In merito alla situazione dell’Irlanda, Trichet ha dichiarato di essere soddifatto della soluzione trovata visto che il pacchetto di aiuti contiene gli elementi necessari per ottenere la stabilizzazione del Paese. “La situazione non ci preoccupa perchè sappiamo che Irlanda è un Paese solvente.” ha dichiarato, Jean Claude Trichet. A risollevare le sorti dei listini europei ci ha poi pensato il fronte macro a stelle e strisce, dove se da un parte ha deluso con le richieste di sussidi di disoccupazione, che sono salite ben oltre le attese, ha avuto il suo ricatto con il dato del pending home sales index. Ad ottobre le vendite di case pendenti ha segnato un incremento del 10,4% battendo nettamente le attese che avevano previsto un calo dello 0,5%. Sul mercato dei cambi, l’euro si conferma in rialzo nei confronti del biglietto verde, proseguendo il movimento di recupero iniziato la vigilia. IL cross EUR/USD si attesta ora a 1,323 dopo aver toccato un minimo a 1,3056 in concomitanza del discorso di Trichet. Tra le piazze finanziarie, Bruxelles ha chiuso con un rialzo del 2% a 2617,2 punti, Zurigo con un incremento dell’ 1,15% a 6483,44 punti, Parigi con un vantaggio del 2,12% a 3747,04 punti ed Amsterdam con un progresso dell’ 1,68% a 341,45 punti. Bene anche Francoforte +1,32% a 6957,61 punti, Londra +2,22% a 5767,56 punti e Madrid +2,78% a quota 9947,6.