Europa cauta segue debolezza Wall Street

27 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prima seduta della settimana debole per le principali borse europee, condizionate dalla cautela che regna a Wall Street, dopo i recenti guadagni. La giornata è stata povera di spunti dal fronte macroeoconomico, così l’attenzione degli investitori è stata rivolta soprattutto alle notizie di M&A, che hanno contribuito a qualche acquisto selettivo. Intanto nel pomeriggio è intervenuto il presidente delle Banca Centrale europea, Jean-Claude Trichet, davanti alla Commissione Affari Monetari del Parlamento europeo. Dal governatore il monito che i disavanzi pubblici mettono a rischio la crescita economica. L’inflazione, secondo Trichet, potrebbe crescere nel medio termine, in linea con le previsioni effettuate. Le pressioni inflazionistiche rimangono contenute, confermando che l’attuale livello dei tassi d’interesse resta appropriato. Relativamente alla tassa sulle transazioni fnanziarie, il numero uno della Bce ha detto che “non è praticabile”. Tra le piazze finanziarie, Madrid è la peggiore con una flessione dell’1% a 10.620,5 punti seguita da Londra che cede lo 0,41% a 5.575,3 punti e Francoforte che porta a casa un ribasso dello 0,33% a 6.277,81 punti. Frazionale la discesa di Parigi con un decremento dello 0,43% a 3.766,16 punti e Zurigo -0,28% a 6.342,98 punti. Limature per Bruxelles -0,15% a 2.597,73 punti ed Amsterdam -0,20% a 337,17 punti. Sugli altri mercati, euro poco mosso nei confronti del biglietto verde, dopo una breve risalita fino a 1,35 dollari. Nel complesso deboli i settori di Eurolandia, ad eccezione del comparto alimentare trascinato da Unilever.