Europa amplia performance ma resta prudente

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – A fine mattinata le principali borse europee ampliano la performance con gli investitori cauti in attesa di alcuni dati macro Usa in arrivo nel pomeriggio che potrebbero dare un’indicazione più precisa sulla direzione del mercato. Intanto i listini azionari del Vecchio Continente cercano di dimenticare le perdite di ieri, innescate dai timori che il Governo cinese potrebbe modificare in anticipo la propria politica monetaria, compromettendo così la ripresa mondiale, dopo ii rincaro dei prezzi al consumo registrato a febbraio. Sugli altri mercati, l’euro si è rafforzato nei confronti del biglietto verde, riprendendo la scia rialzista disegnata la vigilia e interrotta nella notte durante gli scambi in Asia, da un movimento pressocchè laterale. Il segnale di recupero della curva si era già messo in evidenza in avvio delle contrattazioni in Europa, trovando ulteriore spinta dal dato migliore del previsto sulla produzione industriale della Zona Euro, a gennaio. Il cross eur/usd viaggia al momento a 1,378 dollari dopo aver raggiunto il top intraday a 1,38 usd. Resta ora l’attesa per alcuni dati macro in arrivo nel pomeriggio dagli Stati Uniti, come le vendite al dettaglio di gennaio, il sentiment preliminare della fiducia dei consumatori a marzo elaborata dall’Università del Michigan e le scorte commerciali di gennaio. In calendario inoltre l’intervento del Ministro del Tesoro Usa, Geithner, a Washington. Riprende a salire il petrolio ben oltre gli 82 dollari al barile (82,7 usd/bar) approfittando della debolezza del dollaro. Tra le piazze finanziarie, Francoforte segna un rialzo dello 0,60%, Parigi sale dello 0,52% ed Amsterdam guadagna lo 0,56%. Positiva Londra con un progresso dello 0,30% seguita da Bruxelles con un incremento dello 0,44%. Più marcata l’ascesa di Madrid con un +0,97%. Cauta Zurigo +0,07%. Giungono intanto segnali positivi dai derivati statunitensi, anticipando una partenza tonica per Wall Street, più tardi.