Europa all’assalto di Wall Street. fusione Londra-Milano e Toronto

9 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

L’Europa finanziaria all’assalto di Wall Street e alla conquista di un’importante fetta dell’azionario globale.

TMX Group – che gestisce la borsa di Toronto -si fonderà di fatto con il London Stock Exchange (Lse), che controlla i mercati finanziari di Londra e Milano, al fine di creare un nuovo colosso borsistico mondiale.

Ora, con alle spalle ben 150 anni di storia, il mercato azionario di Toronto è leader nelle contrattazioni dell’energia delle materie prime e “ospita” 1.500 aziende. Sebbene i colossi minerari più importanti siano quotati a Londra, è altrettanto verso che il TMX è caratterizzato dalla presenza di società minerarie più piccole, con tanta voglia di crescere.

“Questa è una fusione incredibilmente eccitante con opportunità di crescita considerevoli – ha detto Xavier Rolet, ceo del London Stock Exchange – Stiamo dando vita alla borsa più grande al mondo che ospiterà i titoli dei settori delle commodities, dell’energia e delle risorse naturali, e allo stesso tempo un mercato a premio per le società piccole e a media crescita”.

Con la loro fusione, le due borse darebbero vita a un gigante borsistico valutato circa 7 miliardi di dollari, con uffici a Toronto e Londra.

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(TMNEWS) – Mega fusione borsistica tra la piazza londinese e quella di Toronto. E’ stato ufficializzato il ‘merger’ tra il London Stock Exchange Group e Tmx Group che sarà basato su uno scambio azionario paritario. Il nuovo gruppo transatlantico, si legge in una nota, ha una capitalizzazione di 3,7 miliardi di sterline con oltre 6.700 aziende quotate, si chiamerà “Lseg-Tmx” e avrà una doppia sede a Toronto e Londra.

Il consiglio della nuova società sarà composto da 15 membri, 8 nominati da Lseg (tre dei quali indicati da Borsa Italiana, controllata da Lseg) e 7 da Tmx.

Wayne Fox sarà il presidente non esecutivo mentre Chris Gibson-Smith (che rimane presidente di Lseg) e Paolo Scaroni saranno i vice presidenti. Il board esecutivo è composto da Xavier Rolet come Ceo (è anche Ceo di Lseg), Thomas Kloet come presidente (è Ceo di Tmx), Michael Ptasznik come Cfo (ricopre la stessa carica in Tmx) e Raffaele Jerusalmi come direttore (è Ceo di Borsa Italiana).

Le sinergie sui costi sono previste in 35 milioni di sterline annue dalla fine del secondo anno. La capitalizzazione sarà di 3.700 miliardi di sterline. Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti di Tmx riceveranno 2,99 azioni ordinarie di Lseg per ogni azione di Tmx per cui gli azionisti della società londinese controlleranno il 55% del capitale mentre a quelli di Tmx andrà il restante 45%. Il nuovo gruppo sarò quotato a Londra e Toronto.

Nei 12 mesi al 30 settembre 1010 Lseg ha registrato ricavi per 633 milioni di sterline mentre nei 12 mesi al 31 dicembre Tmx ha ottenuto ricavi per 394 milioni di sterline. La liquidità generata è stata rispettivamente di 340 e 176 milioni di sterline.

“Annunciamo la creazione di un gruppo globale leader nel settore delle Borse – ha detto Chris Gibson-Smith, presidente di London Stock Exchange Group – credo che insieme saremo capaci di offrire ad azionisti e clienti un volume d’affari significativamente maggiore della somma delle due società. Questa fusione arriva in un momento fondamentale per la storia dei mercati di capitali”.

“Due istituzioni altamente redditizie e vincenti – ha affermato Wayne Fox, presidente di Tmx – uniscono le forze per creare una compagnia più diversificata e internazionale. Questa fusione tra pari darà vantaggio agli azionisti, ai clienti, agli emittenti e agli altri stakeholders. Avrà ricadute positive nel mondo delle imprese in Canada, Uk e Italia”.