Europa: Abn Amro, arriva Bbva

19 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Nella partita su Abn Amro potrebbero entrare, come alleati di Barclays, gli spagnoli del Banco Bilbao de Vizçaja Argentaria (Bbva), che sarebbero pronti a puntare su Antonveneta dopo aver dovuto rinunciare a Bnl. Lo scrive, nel suo sito Internet, il giornale spagnolo El Confidencial, che cita fonti anonime secondo cui l’interesse del Bbva per la partita Abn Amro sarebbe scattato nel momento in cui, in alternativa alla britannica Barclays, si è fatta avanti per rilevare la banca olandese una cordata formata da Royal Bank of Scotland (Rbs), Fortis e da Banco Santander Central Hispano (Bsch), principale rivale spagnolo del Bbva.
Sarebbero stati propri i responsabili dei negoziati fra Barclays e Abn, scrive El Confidencial, a suggerire a Francisco Gonzalez, presidente di Bbva, di mettersi in contatto con il numero uno di Abn Amro, Rijkman Groenink, offrendosi come “alleati amichevoli” pronti a sostenere finanziariamente Barclays, in cambio “del pezzo più caro a Gonzalez, la banca italiana Antonveneta”.
Interpellate dal Confidential, fonti di Bbva precisano che la banca “non sta studiando nulla di specifico al momento”, anche se “essendo cambiato il modo in cui si va all’attacco di una banca, tanto che un gruppo di banche possono muovere su un istituto e poi dividerselo, allora nel caso di Abn non si può escludere niente”.
Abn Amro ha deciso di estendere fino a domani i colloqui in esclusiva con Barclays, che finora non hanno prodotto un progetto di aggregazione definitivo. Nel frattempo si è fatta avanti la cordata guidata dagli scozzesi di Rbs.
Intanto un’offerta su Abn Amro da parte della cordata Rbs-Fortis-Bsch, in alternativa all’aggregazione della banca olandese con Barclays, potrebbe comportare “forti rischi e complicazioni”. A dirlo è il presidente della Banca centrale olandese, Nout Wellink, in una nota emessa dopo che l’istituto centrale ha incontrato l’olandese Fortis.
La posizione della Banca centrale, che potrebbe essere decisiva per il futuro di Abn Amro, rafforza l’ipotesi di aggregazione fra il gruppo olandese e Barclays. Il mese di colloqui in esclusiva che le due banche si sono date è scaduto ieri, ma gli istituti hanno prorogato i termini fino a domani per tentare di sciogliere tutti i nodi dell’operazione.
“Da un punto di vista prudenziale – si legge nella nota della Banca centrale – un’offerta da parte della cordata sarebbe molto rischiosa e complicata”. Nonostante le trattative in esclusiva con Barclays, Abn Amro due giorni fa ha fatto sapere di essere pronta a incontrare la prossima settimana i rappresentanti del consorzio di banche che potrebbero avanzare un’offerta in alternativa all’operazione con Barclays. Rbs, Fortis e Bsch, secondo indiscrezioni, puntano a uno “spezzatino” della banca olandese: all’istituto scozzese andrebbero le sue attività americane, a Fortis quelle europee e asiatiche, mentre Bsch si aggiudicherebbe Antonveneta e rileverebbe l’8,6 per cento di Abn in Capitalia.
La Banca centrale olandese osserva come l’iniziativa dell’hedge fund Tci, il quale chiede che all’assemblea di fine mese gli azionisti di Abn Amro discutano uno spezzatino della banca, vada “un po’ troppo lontano”, secondo quanto riferito dal Financial Times.