EUROLANDIA: INFLAZIONE, IN AGOSTO CALA AL 2,3%

18 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’inflazione annuale nella zona euro è diminuita in agosto al 2,3% rispetto al 2,4% di luglio. Il dato conferma l’affermazione fatta nei giorni scorsi dal presidente della Bce, Banca centrale europea: Wim Duisemberg aveva infatti dichiarato che il picco dell’inflazione era stato toccato a luglio.

Nell’agosto dello scorso anno l’aumento del costo della vita era stato pari all’1,2%. Negli ultimi dodici mesi la media risulta pari all’1,9%.

Al netto dei prodotti energetici, l’incremento annuale dei prezzi in Eurolandia sempre ad agosto si riduce all’1,5% (con un taglio ulteriore all’1,3% escludendo anche alcolici e tabacchi). Per il solo il settore energia, invece,
l’incremento e’ del 12,3%, in calo rispetto al 13,7% di luglio e al 14,7% di giugno.

L’Irlanda con il +5,7% è il Paese con il tasso di inflazione più alto, seguito da Lussemburgo, +3,7%, Spagna e Portogallo, entrambi +3,6%. In Italia +2,6%.

Nell’intera Ue a agosto 2000 l’inflazione è scesa al 2% (2,2% a luglio, 1,2% in agosto 1999).

Eurostat, istituto europeo di statistica che ha diffuso i dati, ricorda che in agosto l’inflazione e’ diminuita all’1,3% in Svizzera e al 3,4% negli Usa.