Euro: un paese risultera’ insolvente

1 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il ministro dell’Economia tedesco Rainer Bruederle ha ammesso che un paese membro della zona euro potrebbe “in linea di principio” diventare insolvente.
Ai cronisti che gli chiedevano se veramente uno stato dell’Eurozona possa trovarsi in situazione di insolvenza, Bruderle ha ribadito “certo che puo’ succedere”.

Il funzionario ha ricordato oggi che il principio dell’unanimita’ voleva che non ci fosse stato alcun aiuto (prestito liquido o altre forme di assistenza) nella zona euro contro la volonta’ della Germania.

Ha aggiunto di essere preoccupato del fatto che la Germania si sta mettendo in risalto in Europa, ma non ha voluto aggiungere altro sull’argomento. Bruederle non crede che Portogallo e Spagna, i due paesi piu’ colpiti dalla speculazione ribassista sui titoli di stato, avranno bisogno di attingere ai fondi di salvataggio della zona euro. “Non accadra'”, ha detto Bruederle, riferendosi a Lisbona e Madrid.

Infine un pensiero ai contribuenti tedeschi, che evidentemente non sarebbero d’accordo con tutto cio’ che e’ stato fatto in termini di aiuti della zona euro, “l’equilibrio di bilancio e’ importante”, ha aggiunto. Se Portogallo e Spagna non faranno la fine della Grecia e Irlanda, entrambe costrette a chiedere l’aiuto finanziario di Ue e Fmi, l’Italia da parte sua non verra’ colpita dalla crisi del debito sovrano dell’Eurozona: “ha una situazione che non suscita timori”. Speriamo non siano le ultime parole famose.