Euro: Slovacchia ratifica ampliamento del fondo salva stati di emergenza

13 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Come era previsto dopo il no di due giorni fa la Slovacchia inverte rotta e ratifica il procedimento per l’ampliamento del fondo salva stati. Con questo si, anche l’ultimo dei 17 paesi membri dell’area da’ il via libera al rafforzamento dell’EFSF.

Mentre i leader dell’area euro si preparano per un summit che potrebbe essere decisivo per stabilire le sorti della regione, il parlamento del piccolo stato dell’Est europeo hanno votato con 114 voti a favore, 30 contrari e tre astenuti in favore del fondo di emergenza.

E’ il secondo tentativo di ratifica nello spazio di tre giorni, dopo che il parlamento non e’ riuscito a ottenere l’approvazione l’11 ottobre scorso. L’opposizione aveva chiarito che l’intenzione di quel voto contrario non era dire no all’Europa, bensi’ alla maggioranza, sfiduciando la coalizione di governo.

Ma la ratifica rappresenta solo il primo passo di un lungo tragitto nella strada che porta alla risoluzione della crisi del debito sovrano: “Il secondo voto apre la strada all’EFSF, che pero’ non costituisce una soluzione”, dice in una email Lutz Karpowitz, analista di Commerzbank AG. “Le risorse del fondo sono ancora troppo limitate per poter offrire soccorso a paesi del calibro di Spagna e Italia, nel caso in cui si presentasse il bisogno”.

“Tenuto conto delle ultime notizie, la ripresa dell’euro a cui abbiamo assistito di recente e’ da questo punto di vista esagerata”, conclude l’analista.