Euro macchina distruttiva, la soluzione e’ il federalismo

28 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Ci troviamo davanti a un errore del sistema. Merkel, Sarkozy e gli altri dirigenti politici d’Europa continuano a parlare di crisi del debito. In realta’ il vero problema da risolvere e’ l’euro in se’, che e’ “una macchina distruzione perpetua”, e l’enorme gap commerciale ed economico tra nord e sud d’Europa.

Per questo l’unica soluzione, si evince dall’editoriale del Telegraph, e’ la dissoluzione dell’euro o comunque una separazione in due del blocco (che richiederebbe comunque un Tesoro centrale). Non si prende in discussione una terza soluzione suggestiva: la creazione di un’Europa autonoma, la fondazione degli Stati Uniti d’Europa.

Evans-Pritchard sottolinea che il debito sovrano dell’area euro e’ inferiore a quello di Usa e Giappone. “Merkel ha torto quando parla di crisi del debito. I livelli complessivi di debito sovrano e privato nella regione sono piu’ bassi di quelli di Regno Unito, Stati Uniti e di gran lunga sotto i livelli del Giappone”. La moneta unica non e’ ben allineata e fondamentalmente deformata.

C’e’ un gap di 30 punti percentuali di competitivita’ tra Nord e Sud. I deficit dell’unione monetarira sono diventati enormi, cronici e corrosivi, denuncia il noto opinionista nell’articolo. “L’Unione Monetaria e’ velenosa a livello intrinseco”.

Ma come faranno le autorita’ d’Europa a seguire la strada giusta se pensano ancora di essere nel bel mezzo di una crisi delle banche e del debito? Salveranno le banche e provocheranno gli stessi danni visti in America, dove sono stati aiutati i grandi istituti di Wall Street a suon di miliardi chiesti ai contribuenti senza pero’ risalire alla cuore della causa del problema economico.