EURO: LA CORONA DANESE PERDE DOPO IL GRAN RIFIUTO

29 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il gran rifiuto della Danimarca a fare ingresso in Eurolandia non sembra affatto penalizzare la divisa unica europea che e’ oggi in rialzo sul dollaro a quota 0,8834, mentre la corona danese cede terreno.

“Nel breve termine l’impatto del referendum puo’ essere solo di natura psicologica – hanno dichiarato a Wall Street Italia fonti vicine a bankitalia – Questo perche’ l’esito del voto rischia di creare l’impressione che una parte della popolazione europea non condivida il progetto politico che sta alla base dell’unificazione monetaria”.

Negli ambienti finanziari americani prevale la convinzione che la Banca d’Italia – che dell’euro e’ una delle banche emittenti – abbia tutto l’interesse a sostenere la divisa affinche’ sia competitiva nei confronti del dollaro e di tutte le altri principali valute internazionali. Le migliori intenzioni trovano tuttavia ostacolo nel fatto che il reale potere di controllo sull’euro spetta alla Banca Centrale Europea, che ha il potere di decidere ogni intervento.

In bankintalia sono convinti che quando l’euro entrera’ in circolazione, trasformandosi da moneta virtuale in moneta reale, non sara’ di per se’ un fattore determinante nell’apprezzamento dell’euro poiche’ la moneta, nonostante un periodo di oggettiva difficolta’, gode della sostanziale fiducia dei mercati.

Le vere cause della debolezza dell’euro risiedono nelle condizioni strutturali delle economie europee, con particolare riguardo al processo di privatizzazione, ancora in corso in molti Paesi dell’Unione. Il passaggio di poteri dai governi alle aziende non sta procedendo infatti, con quella speditezza che gli operatori economici internazionali avevano auspicato.

Solo lo spedito completamento del programma di privatizzazione, con il conseguente recupero di efficienza e produttivita’, potra’ – a giudizio delle autorita’ competenti sulla politica monetaria – ridare smalto all’euro e consentirgli di competere testa a testa con il biglietto verde sul terreno della finanza globale.

(Vedi anche:
EU: la Danimarca dice “no” alla moneta unica
e
Euro: niente drammi per referendumin Danimarca
)