Euro e azionario Asia in calo. Oro su. Cresce attesa sulla Fed

19 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in calo. Investitori ancora preoccupati sul problema debito in Europa, perdono la fiducia che le autorità riusciranno ad intervenire con le giuste misure per risolvere la crisi. Nel mentre cresce l’attesa in settimana sul meeting della Fed, dalla quale potrebbero giungere notizie di nuovi stimoli economici per sostenere la ripresa degli Stati Uniti. Eurodollaro a $1,3662.

L’incontro tra i ministri delle Finanze europee, alla quale ha partecipato anche il Segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner, ha deluso le attese e ha spinto gli investitori a ridurre nuovamente il rischio, puntando dunque con sempre più forza su assets considerati sicuri, quali oro e Treasury.

Cresce dunque l’attesa per il meeting di domani e mercoledì della Fed, che nel tentativo di stimolare nuovamente l’economia americana potrebbe intervenire per abbassare i tassi di interesse di lungo periodo.

I ministri delle Finanze europee hanno detto che la crisi del debito, che ormai si protrae da 18 mesi, non consente riduzione dell’imposizione o un aumento della spesa, per stimolare economie ormai stagnanti. In settimana atteso un importante report dalla Germania, che dovrebbe indicare un rallentamento dell’attività manifatturiera e una minore fiducia degli investitori.

In giornata da monitorare anche la situazione greca. Fondo Monetario Internazionale e Unione europea parleranno con il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos per valutare se il governo ha le caratteristiche richieste per ottenere la prossima tranche di aiuti e dunque evitare il default.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans della regione in calo dell’1,35%. Seul (-1,04%), Sydney (-1,66%), Hong Kong (-2,16%), Shanghai (-1,23%), Singapore (-0,78%).

Tra le commodities, in calo gli energetici e i metalli industriali, in rialzo l’oro: Wti ($86,63, -1,51%), Brent ($111,39, -0,74%), oro ($1.824, +0,51%), argento ($40,635, -0,48%), rame ($3,8525, -2,01%).

Nel valutario, euro ancora debole contro i principali rapporti di cambio. Moneta unica contro il biglietto verde a $1,3660 (-0,07%). Euro sullo yen a ¥105,02 (-0,17%), sul franco svizzero a CHF 1,2060 (-0,02%). Dollaro/yen a ¥76,88 (-0,06%).

In calo i futures sull’indice S&500, di 19 punti (-1,57%) a 1.192,75 punti. Rendimenti dei Treasury a 10 anni in calo di 3pb, al 2,015%.

“Gli investitori speravano in qualche notizia positiva dall’incontro tra i ministri Ue (alla quale ha partecipato anche Geithner, Segretario del Tesoro Usa), che potesse segnalare un risposta decisa e positiva per risolvere la crisi del debito in Europa”, ha detto a Bloomberg Tim Schroeders, di Pengana Capital Ltd. a Melbourne. “Invece, quello che è scaturito è maggiore incertezza, e niente di risolto”.