Eur/usd ai massimi dell’ultima settimana grazie alla Cina

26 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – L’euro torna a rialzare la testa dopo i recenti ribassi che lo hanno portato vicino alla soglia a $1,40 e nella giornata di oggi arriva ad attestarsi al massimo dell’ultima settimana nei confronti del dollaro.

Di fatto, il rapporto eur/usd si attesta a $1,4189, in crescita dello 0,70%. Gli investitori guardano con fiducia alla possibilità che la Cina aumenti gli acquisti di eurobond in un’ottica di diversificazione del proprio portafoglio. Secondo il Financial Times, il paese sarebbe orientato a sottoscrivere anche i bond relativi al piano di aiuti del Portogallo, i cosiddetti “bailout bonds”, come scrive anche Reuters.

A sostenere l’idea degli acquisti di eurobond da parte della Cina è anche Wang Yong, professore presso l’istituto di training della People’s Bank of China a Zhengzhou, nella provincia di Henan. In un editoriale pubblicato sullo Shanghai Securities News, il professore ha invitato la Cina ad acquistare i titoli di stato dell’eurozona e a incrementare gli investimenti diretti in Europa.

“L’euro è salito sulla scia di queste notizie”, ha confermato Yoshiko Takayasu, gestore delle vendite sul foreign exchange di Royal Bank of Canada, Tokyo, intervistato dal Wall Street Journal.

L’euro beneficia oggi anche dal ritorno delle speculazioni su un nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce, dopo le dichiarazioni di Jurgen Stark, membro del Comitato esecutivo che, in un articolo pubblicato sull’International Economy Journal nella giornata di ieri, ha affermato che “è arrivato il momento di tornare alla normalità”.

Intanto, già in Asia si è assistito al rialzo delle commodities, che hanno beneficiato del rafforzamento dell’euro e del contestuale deprezzamento del dollaro, come dimostra l’andamento del prezzo dei futures sul greggio scambiati a New York, che tornano sopra la soglia di $101.