ETF USA: ANALISI TECNICA

19 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Inizia oggi l’analisi periodica degli ETF quotati sul mercato americano.

Gli Exchanged Traded Funds (ETF) sono prodotti finanziari tipicamente americani quotati all’Amex, che consentono all’investitore di disporre di certificati azionari rappresentativi di diverse tipologie di indici azionari e obbligazionari. Il singolo investitore che sottoscrive il prodotto investe cosi` sulla performance dell’indice, disponendo di un portafoglio altamente diversificato.

La caratteristica piu’ interessante degli ETF consiste nel fatto che questi prodotti facilitano la diversificazione dell’investimento. Chi e’ interessato alla performance di un singolo settore, come ad esempio quello bancario, invece di acquistare tutti i titoli che compongono il comparto, pagando commissioni piu’ elevate e rendendo l’operazione particolarmente laboriosa anche in termini di tempi, puo’ semplicemente rivolgersi ad un ETF che automaticamente immettera’ le richieste dell’investimento in un sistema automatico, riproducendo il benchmark relativo.

Si tratta quindi di prodotti equiparabili a fondi a gestione passiva che duplicano gli indici esistenti e che permettono all’investitore di ridurre l’incidenza del rischio.

Gli ETF prevedono la distribuzione dei dividendi a cui vengono detratti i costi di gestione, aumentando cosi’ la convenienza dell’intera operazione.

La possibilita’ di vendere allo scoperto rende inoltre lo strumento maggiormente appetibile. Anche la negoziazione risulta semplice, dal momento che l’indice in questione viene trattato come se fosse un’azione individuale.

Vengono dunque analizzati i seguenti strumenti:

  1. QQQ – mercato di riferimento il Nasdaq
  2. SPY- mercato di riferimento l’indice S&P 500
  3. DIAMOND – indice di riferimento il Dow Jones
  4. BBH – indice di riferimento il settore delle biotecnologie