Esplode negli Stati Uniti la febbre per… la sabbia

17 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Una vera e propria febbre, che sta vedendo i colossi energetici del Texas gareggiare per accaparrarsi……tonnellate di sabbia. E’ quanto sta accadendo negli Stati Uniti, esattamente nell’area centrale dello stato del Wisconsin, dove i giganti texani stanno ricoprendo di centinaia di migliaia di dollari i residenti locali, in cambio dei loro terreni (le royalty vanno da $1,50 a $3 per tonnellata).

Per chi non lo sapesse, la sabbia è un elemento essenziale per mantenere aperte le fenditure delle rocce – che si scavano per ottenere le materie prime -, permettendo così agli idrocarburi di affiorare alla superficie. In poche parole, la sabbia è spesso utilizzata per le operazioni di estrazione di petrolio e di gas naturale” e il Wisconsin è un’area ricca di questO “ingrediente” essenziale.

Non solo il Wisconsin, ma anche la parte a sud-est del Minnesota è ormai meta della febbre della sabbia, questo nuovo fenomeno che vede società di estrazione mineraria andare alla ricerca di depositi di sabbia al quarzo in questo stato ormai dai cinque anni, al fine di “fratturare” i pozzi di scisto ed estrarre gas naturale e petrolio.

Il processo di frattura di un singolo pozzo richiede di fatto 1.600 tonnellate circa di sabbia.