ERG Renew, nel 2009 aumenta perdita a 28 mln

3 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 di Erg Renew registra una perdita di 28 milioni di Euro a fronte di un risultato dell’esercizio 2008 negativo per 24,4 milioni di Euro, dopo aver contabilizzato svalutazioni di avviamenti e partecipazioni per 17,4 milioni di Euro (0,6 milioni nel 2008), e accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri per 1 milione di Euro (4,8 milioni nel 2008). Nel quarto trimestre 2009 il risultato è negativo per 17,3 milioni di Euro (negativo per 19,9 milioni di Euro nello stesso periodo del 2008). L’EBITDA consolidato dell’esercizio 2009 è di 23,1 milioni di Euro rispetto ai 9,9 milioni di Euro dell’esercizio 2008 (+132%). Nel quarto trimestre 2009 l’EBITDA consolidato registra un risultato positivo di 8,9 milioni di Euro rispetto ai 5,7 milioni di Euro raggiunto nello stesso periodo del 2008. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è di 291,0 milioni di Euro, in aumento di 36,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2008, quando ammontava a 254,3 milioni di Euro. L’incremento è riconducibile principalmente ai nuovi investimenti sostenuti nel corso dell’esercizio. Nel corso del 2009 gli investimenti sono stati di 88,8 milioni di Euro (41,7 milioni nel 2008) ed hanno interessato quasi esclusivamente il settore “eolico”. Francesco Del Balzo, Amministratore Delegato di ERG Renew, ha commentato: “Il risultato operativo dell’esercizio 2009 ha mostrato un netto miglioramento, benché fortemente penalizzato da fattori non ricorrenti principalmente afferenti i settori dei servizi idrici e mini-idro, non strategici per il futuro. Il 2009 ha visto l’entrata a pieno regime dei campi di Vicari e Faeto per complessivi 61 MW. Riteniamo che la crescita continuerà ulteriormente nel 2010 con l’avvio dei parchi di Fossa del Lupo, Ginestra e Plogastel.” Pietro Giordano, neo Presidente di ERG Renew ha commentato: “Con riferimento al nuovo piano 2010-2013, il consolidamento nelle rinnovabili in Italia e la diversificazione geografica, con l’ingresso in nuovi Paesi, saranno le principali linee guida della nostra strategia di sviluppo, che verrà perfezionata nel corso dell’esercizio 2010, e che prevede il continuo supporto ed impegno da parte dell’azionista di maggioranza.”