ENI INDEBOLITO DA SHELL E CRISI DOLLARO

15 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il caso Shell e il calo del prezzo del petrolio stanno schiacciando Eni.

Oggi si è diffusa la notizia che Shell avrebbe compiuto operazioni su derivati poco redditizie, che avrebbero portato a un consistente buco di bilancio.

L’indiscrezione è stata smentita dai vertici della società ma questo non è bastato a far risalire le quotazioni del colosso anglo-olandese, che perde il 5,43% a 24,50 pence.

Anche la crisi del dollaro, scavalcato dall’euro, e la corsa del prezzo del petrolio, sta complicando la situazione del cane a sei zampe, che in questo momento è scambiato a €15,14, in calo del 4,39%.

Per le quotazioni e i grafici IN TEMPO REALE di tutti i titoli azionari quotati a Piazza Affari, forniti da Borsa Italiana e relativi agli indici Mibtel, Mib30, Nuovo Mercato, Midex, Mibtes, Star, e inoltre per le convertibili, i derivati su titoli, indici (covered warrant) e per l’after hours clicca su Borsa Italiana