ENI CALTANISSETTA, ACCORDO PER LA LEGALITA’

10 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

– Palermo, 10 lug – Un “protocollo di legalità” contro le infiltrazioni criminali nella realizzazione di investimenti del gruppo Eni per 900 milioni di euro nel polo petrolchimico della provincia di Caltanissetta è stato firmato oggi presso la Prefettura nissena dal prefetto Pietro Lisi, dal vicepresidente di Confindustria Sicilia e presidente di Confindustria Caltanissetta, Antonello Montante, dai presidenti di Raffinerie di Gela spa (Giorgio Lenzi), di Polimeri Europa e di Syndial (Giorgio Clarizia), di SnamRete Gas (Alberto Meomartini), dal direttore generale di Eniservizi, Mauro Russo, dall’amministratore delegato di Enimed, Pietro Guarnirei, dai segretari di Cgil, Cisl e Uil (Antonino Giannone, Giuseppe Gruttadauria e Salvatore Pasqualetto) e dall’on. Giuseppe Lumia, vicepresidente della Commissione nazionale Antimafia. L’accordo prevede che per l’affidamento di tutti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e per la realizzazione delle nuove opere le aziende del polo petrolchimico facciano ricorso o a un elenco di “imprese di fiducia” comunicato alla Prefettura o alla pubblicazione di bandi di gara secondo le procedure dell’Unione europea. Le imprese aggiudicatarie saranno sottoposte alle verifiche della normativa antimafia e durante l’esecuzione delle opere saranno eseguiti, da parte delle aziende committenti come delle istituzioni competenti, controlli sulla regolarità retributiva e contributiva e sull’applicazione delle norme di sicurezza. Le aziende del polo petrolchimico, inoltre, si sono impegnate a denunciare ogni tentativo di intimidazione o di estorsione.