Eni attende un equo compenso dal Venezuela

15 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Eni si attende di ottenere un “equo compenso” per le attività prelevate dallo Stato del Venezuela. Lo rivela l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, due giorni fa in un’intervista a Bloomberg a Vienna. Petroleos de Venezuela Sa assume il controllo, il 1° aprile scorso, del giacimento Dacion di Eni, che produce circa 50mila barili al giorno. Il Venezuela, quinto esportatore di greggio al mondo, intende rilevare anche una joint venture petrolifera di ConocoPhillips, cui partecipa anche Eni, rende noto due giorni fa il Governo.