Energia, Marini e Maccaferri bene a decreto su rinnovabili Made in Italy

21 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Presidente di Coldiretti, Sergio Marini, ed il Presidente del Gruppo Industriale Maccaferri, Gaetano Maccaferri, hanno espresso soddisfazione per la firma del primo decreto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili completamente Made in Italy annunciata dal Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan. Lo si legge in una nota di Coldiretti. Si tratta del via libera all’accordo di interesse nazionale siglato tra Coldiretti ed il Gruppo Maccaferri per lo sviluppo della prima filiera agro energetica italiana che utilizza solo ed esclusivamente biomassa di origine vegetale di provenienza del territorio limitrofo degli impianti o in una logica di accordi di filiera italiana. Il Contratto Quadro (ai sensi degli articoli 10 e 11 del Decreto legislativo 27 Maggio 2005 n. 102, per prodotto da utilizzare ai sensi dell’articolo 2 quater della Legge 11 marzo 2006, n. 81) vede coinvolte le strutture operative dei Consorzi Agrari d’Italia presenti sul territorio nazionale. “L’accordo consente di realizzare una filiera energetica tutta italiana a forte coinvolgimento agricolo con un meccanismo di remunerazione della materia prima trasparente ed atto a consentire un reddito stabile per le imprese nel medio e lungo periodo” ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “si tratta della dimostrazione concreta del contributo che possono offrire le imprese agricole italiane ad una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, climatico e occupazionale e di come quando ci si confronta con gruppi industriali sani lontani da approcci speculativi, ai quali spesso siamo abituati, gli accordi riescono pienamente a conciliare gli interessi generali del Paese con quello delle parti interessate.” “Questo accordo – dichiara il Presidente Maccaferri – rappresenta un’ulteriore progresso nello sviluppo dei rapporti tra mondo agricolo nazionale ed il nostro gruppo industriale, che già vanta un patrimonio di esperienze di lunga tradizione nel settore dell’agroindustria italiana. Confidiamo nello sviluppo dei giacimenti verdi per la completa affermazione anche nel nostro Paese della produzione di energia da biomassa di origine agricola, grazie alla piena collaborazione instauratasi con Coldiretti, l’organizzazione maggiormente rappresentativa in ambito nazionale. Confidiamo ed analogamente auspichiamo che la collaborazione, oltre ai temi specifici di PowerCrop, possa annoverare applicazione anche su soluzioni impiantistiche che possano valorizzare al meglio le risorse territoriali tra cui gli impianti a biogas che rispondono alle esigenze di una generazione di energia diffusa. Esprimo quindi la piena soddisfazione per l’accordo raggiunto e ringrazio il Presidente Marini per la lealtà e concretezza con le quali ha inteso intraprendere questo percorso comune. La programmazione delle superfici agricole coinvolte sarà effettuata in maniera tale da superare efficacemente la dicotomia “food or fuel” attraverso scelte ben pianificate che risulteranno pertanto coerenti con le vocazioni territoriali ed avranno ricadute positive sull’ambiente, nell’immediato ed in prospettiva, contribuendo altresì al conseguimento degli impegni internazionali assunti dal nostro Paese in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili. Per arrivare a questo risultato, nei mesi scorsi era stato affidato ad un advisor indipendente il compito di analizzare i singoli progetti, proprio nell’ottica di pervenire ad una condivisione circa la sostenibilità agronomica ed economica degli stessi, nonché di mettere a punto un sistema di rapporti contrattuali, innovativo per il nostro Paese, che renda l’impresa agricola partner dell’industria di trasformazione e quindi anch’essa partecipe alla catena del valore.