Energia: con il mercato libero risparmi sulla luce ma non sul gas

9 Gennaio 2020, di Alessandra Caparello

Dal 1° gennaio 2022, come stabilito dal recente decreto Milleproroghe, diremo addio al regime tutelato dell’energia elettrica e del gas naturale. Ma quanto conviene passare al mercato libero e come evolverà la possibilità di risparmiare nei prossimi anni lo indica l’ultimo studio SosTariffe.it secondo cui per la  luce, con il passaggio al mercato libero, si potrà risparmiare fino al 23%, mentre per il gas tra 2 anni arriveremo a spendere addirittura di più rispetto ad ora.

Luce: nel 2021 risparmio di 154 euro

In base allo studio, considerando solo la luce, l’utente tipo nel corso del 2019 appena concluso passando al mercato libero è riuscito a risparmiare 85 euro, pari al 14% di quanto avrebbe speso rimanendo nel regime di maggior tutela. Nel corso del 2020 appena iniziato optare per un fornitore di energia elettrica del mercato libero converrà ancora di più. In tutto l’anno infatti sarà possibile alleggerire le bollette di 112 euro. Ciò significa un risparmio del 18% rispetto alla maggior tutela.

Tra due anni inoltre, afferma lo studio, la situazione tenderà a migliorare ancora riuscendo a mettere da parte ben 150 euro nel corso del 2021, con un risparmio stimato del 23%.

Gas: nei prossimi anni spenderemo un po’ di più

Per il gas naturale le prospettive di risparmio non sono invece altrettanto allettanti. Se l’utente nel corso del 2019 è riuscito a risparmiare 15 euro, pari solo al 1% rispetto alla maggior tutela.

Nel 2020 ad esempio, si potranno risparmiare ancora 7 euro (1% di risparmio). Ma il 2021 segnerà un record negativo. Il mercato libero anziché alleggerire le bollette del gas le appesantirà di pochissimo (circa 2 euro in tutto l’anno), facendo registrare dunque un saldo negativo sul fronte risparmio (- 0,18%).