Energia, accordo Enel-Imprese sulla conciliazione

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Enel, CNA, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato Imprese, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confesercenti hanno sottoscritto un accordo per avviare congiuntamente la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con i clienti business dell’elettricità e del gas sia del servizio di maggior tutela, sia del mercato libero, aderenti alle Confederazioni. L’intesa, spiega una nota, auspicata anche dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) che ha invitato tutte le aziende del settore ad adottare procedure volontarie di conciliazione con i clienti finali, si articola in un protocollo che fissa le linee-guida della procedura e in un regolamento attuativo che disciplina la fase di sperimentazione. Il periodo di sperimentazione durerà almeno sei mesi su un territorio campione e, in questa fase, interesserà unicamente le imprese clienti delle società Enel Servizio Elettrico ed Enel Energia aderenti alle Confederazioni. Terminato questo periodo, i partner verificheranno sia l’efficacia della procedura, concordando eventuali modifiche, sia la possibilità di estenderla ad altre società di Enel, e firmeranno un nuovo regolamento. La procedura di conciliazione è uno strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie, basato sulla libera adesione delle parti che tentano di raggiungere un accordo amichevole. La procedura offre alle imprese aderenti alle Confederazioni una possibilità concreta e gratuita di risolvere rapidamente e direttamente le nascenti controversie senza dover ricorrere al giudice ordinario, al quale le parti possono comunque rivolgersi, fintanto che non venga raggiunto un accordo. L’accordo sottoscritto oggi riguarderà, in questa prima fase, otto tipi di controversie: gestione della riduzione di potenza o del distacco della fornitura per morosità; fatture di importi anomali rispetto alla media di quelli fatturati al cliente nei due anni precedenti; ricostruzione dei consumi a seguito del malfunzionamento del contatore; consumi presunti in acconto elevati ed anomali rispetto alla media dei consumi; gestione della rateizzazione per bollette particolarmente elevate, di conguaglio e non; gestione della rateizzazione e dei rimborsi per bollette di conguaglio; ri-fatturazioni, ossia gestione della rateizzazione e dei rimborsi in seguito al ricalcolo di fatture errate; doppia fatturazione. Fulvio Conti, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, ha detto: “Enel con questo accordo vuole riconfermare il continuo impegno verso la qualità e la trasparenza nel servizio verso tutti i clienti. Siamo pertanto lieti di estendere anche al mondo delle imprese la procedura di conciliazione che, grazie all’accordo con le Associazioni dei consumatori, è già una realtà per 30 milioni di famiglie circa, nostre clienti dell’elettricità e del gas. L’accordo sottoscritto oggi conferma il proficuo rapporto di intesa e collaborazione tra la nostra Azienda e le Confederazioni, tradottosi nell’elaborazione congiunta del Protocollo. Sono certo che la nuova procedura di conciliazione contribuirà all’ulteriore miglioramento delle relazioni offrendo a tutti gli associati una migliore qualità del servizio con la riduzione dei tempi e dei costi necessari alla soluzione delle controversie e con un un’attività congiunta di analisi e monitoraggio del servizio offerto”.