ENERGETICI ITALIANI LIMITANO I DANNI

26 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli energetici cercano di rialzare la testa. A meno di un’ora dalla fine delle contrattazioni Eni, Enel e Saipem e Italgas sono passati in denaro per qualche minuto.

La situiazione adesso vede tutto il comparto in rosso, compresa Snam Rete Gas, ma con perdite risibili.

La decisione di operatori e investitori è chiara: in una fase di ribassi questi titoli rifugio presentano meno rischi, date le loro caratteristiche difensive, e sono una buona opportunità per limitare i danni.

I giudizi delle banche d’affari sul settore sono lusinghieri: Websim.it mantiene la raccomandazione “interessante” su Eni, con un target sul prezzo a €18,3 mentre giudica neutral Snam Rete Gas, ma con un target sul prezzo a €3,3, cioè con un upside del 14% rispetto agli attuali valori di mercato.

Sul comparto però pesa il ribasso del prezzo del petrolio, sulla scia della notizia che i livelli delle scorte sono al di sopra dei valori di un anno fa e sulle aspettative che la Russia aumenterà le consegne.

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