Enel:accordo in Bulgaria, Sale al 75% della Enelco

5 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Triplo accordo per Enel in Europa: due in Bulgaria e uno in Grecia. L’amministratore delegato, Fulvio Conti, firma ieri due memorandum d’intesa in Bulgaria per l’aumento di potenza di una centrale e per la realizzazione di un gasdotto. Ne dà notizia un comunicato. Il primo memorandum viene firmato con la società nazionale per l’energia elettrica bulgara Nek ed è relativo a uno studio preliminare di fattibilità tecnica ed economica dell’aumento di potenza pari a 640 megawatt della centrale termoelettrica di Maritza East III e per la successiva implementazione congiunta del progetto. Il memorandum viene firmato da Conti, dall’amministratore delegato di Nek, Ljubomir Velkov, e dal direttore esecutivo della stessa società, Mardik Papazian.
L’investimento stimato da Enel per la realizzazione del progetto è pari a circa 900 milioni di euro, sarà destinato all’introduzione delle più avanzate tecnologie di riduzione dell’impatto ambientale e permetterà al tempo stesso di massimizzare le sinergie con l’impianto esistente. L’aumento di potenza, pari a 640 megawatt, sarà realizzato in prossimità delle attuali strutture della centrale, posseduta da Enel e Nek. Il 16 giugno scorso Enel annuncia l’acquisizione della partecipazione azionaria residua posseduta dalla statunitense Entergy in Maritza East III e diventa così titolare del 73 per cento sia in Maritza East III Power Company Ad (la società che risulta titolare della omonima centrale) che in Maritza East 3 Operating Company Ad (la società che gestisce la centrale stessa), mentre il rimanente del 27 per cento del capitale di tali società risulta posseduto da Nek.
Conti firma anche una lettera d’intesa con il direttore esecutivo di Bulgargaz, Ljubomir Denchev, che prevede la realizzazione congiunta di un gasdotto di collegamento tra Bulgaria e Italia attraverso Macedonia e Albania, lungo il Corridoio 8, di importanza strategica per questi Paesi, che firmano nell’aprile 2005 una dichiarazione congiunta di cooperazione nel campo delle infrastrutture energetiche. Enel intende creare in Bulgaria “un hub di elettricità – si legge nella nota – per tutto il Sud-Est Europa e accelerare investimenti per rendere indipendente il Paese nella produzione di elettricità”. “Siamo interessati anche il nucleare”, prosegue Conti.
Cresce intanto l’impegno di Enel in Grecia. La società elettrica raggiunge un accordo per aumentare la sua partecipazione azionaria nella compagnia greca Enelco, “in linea con la strategia di crescita nei mercati del dell’Europa sudorientale”, come spiega una nota. Sulla base di un accordo firmato ad Atene, Enel aumenterà la sua partecipazione in Enelco dal 50 per cento al 75 per cento. Il rimanente 25 per cento resterà sotto il controllo di Prometheus Gas, una joint venture formata dalla società greca Copelouzos Group e dalla russa Gazprom. Enelco già possiede due licenze di generazione per lo sviluppo di impianti a gas a ciclo combinato a Viotia e a Evros e intende partecipare a tutte le gare per lo sviluppo di centrali di produzione indipendenti in Grecia, a cominciare dal tender per lo sviluppo di nuova capacità per 400 megawatt di recente annunciato dalle autorità greche. “Enel, in cooperazione con Prometheus Gas, intende affermarsi come un importante player nel mercato greco in via di liberalizzazione e avrà inoltre – prosegue un’altra nota – la possibilità di esportare energia verso l’Italia utilizzando le interconnessioni esistenti”. In Romania Enel è presente con reti di distribuzione che possono servire fino a 2,5 milioni di clienti, in Bulgaria con una delle maggiori centrali termoelettriche della regione e in Slovacchia con Sloveske Elektrarne, società che dispone di circa 7mila megawatt di potenza installata dei quali oltre un terzo termonucleare. Inoltre, Enel intende partecipare in Turchia alla gara per la privatizzazione delle reti di distribuzione di energia elettrica e in Bulgaria e Romania alle future gare per il controllo e lo sviluppo di attività nella generazione di energia elettrica.