ENEL PENSA A WIND E PERDE TERRENO

18 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Tempi di cambiamenti all’Enel dopo l’arrivo del nuovo amministratore delegato Paolo Scaroni.

L’azienda elettrica starebbe, infatti, considerando lo scorporo della controllata telefonica Wind, il cui capitale è controllato con France Telecom che ne ne possiede il 26,6%.

Proprio i francesi hanno più volte testimoniato il loro desiderio di uscire dall’operatore italiano, soprattutto per far cassa da opporre a debiti sempre più consistenti.

Questa operazione però non contempla l’uscita di Ft che anzi dividerebbe il controllo con il ministero del Tesoro che in caso di scorporo dovrebbe mantenere il 50% del capitale. Il 23,4% invece dovrebbe essere il flottante dell’eventuale quotazione a Piazza Affari della società. A France Telecom verrebbe chiesto un impegno ridotto in attesa di tempi migliori per la società francese.

Al momento nessuna delle parti in causa ha voluto commentare le ipotesi fatte stamani da Il Sole 24 Ore.

Gli analisti valutano la quota France Telecom in Wind tra i €4 e i €5 miliardi.

L’Ipo (Initial public offering) potrebbe essere la più grande in Europa quest’anno. La vendita comunque non è attesa prima di settembre e solo se le condizioni del mercato dovessero migliorare. In caso di quotazione potrebbe essere richiesto anche un aumento di capitale.
A Piazza Affari, il titolo Enel è in calo dopo un avvio in denaro.

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