Enel, nel primo trimestre salgono i ricavi

12 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA, presieduto da Piero Gnudi, ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010. Lo si legge in una nota. Enel ha archiviato il primo trimestre con un risultato netto del Gruppo a 1.050 milioni di euro,in calo del 45% rispetto ai 1908 del primo trimestre 2009. Tuttavia la società sottolinea come il risultato dello scorso anno comprendeva il provento finanziario di 907 milioni di euro relativo alla variazione del fair value sulla put option concessa da Enel ad Acciona. I ricavi consolidati si attestano a 18.117 milioni di euro in salita del 19,9%dai 15.116 milioni del primo trimestre 2009. L’ Ebitda arriva a 4.478 milioni di euro, + 16,3% dai 3850 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. L’Ebit arriva a 3.130 milioni di euro in crescita del 14,2% rispetto ai 2740 milioni del primo trimestre 2009.L’indebitamento finanziario netto si attesta a 51.945 milioni rispetto a 50.870 milioni del 31 dicembre 2009. La Situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2010 evidenzia un capitale investito netto di 98.246 milioni di euro (95.223 milioni di euro al 31 dicembre 2009), inclusivo delle attività nette possedute per la vendita pari a 583 milioni di euro (348 milioni di euro al 31 dicembre 2009). Esso è coperto per 46.301 milioni di euro dal patrimonio netto complessivo (44.353 milioni di euro al 31 dicembre 2009) e per 51.945 milioni di euro dall’indebitamento finanziario netto (50.870 milioni di euro al 31 dicembre 2009). Gli Investimenti effettuati nel primo trimestre 2010 sono pari a 1.133 milioni di euro e risultano in crescita di 24 milioni di euro (+2,2%) rispetto all’analogo periodo del 2009 per effetto principalmente dei maggiori investimenti su impianti di generazione. I Dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2010 sono 80.745 e si riducono di 463 unità rispetto agli 81.208 dipendenti al 31 dicembre 2009, essendo tale variazione interamente riconducibile al saldo tra assunzioni e cessazioni. Al 31 marzo 2010, i dipendenti impegnati nelle società del Gruppo con sede all’estero sono 42.804. Enel dispone di capacità e strategie idonee a cogliere le opportunità derivanti dalla potenziale crescita della richiesta di energia elettrica che nei primi mesi del 2010 ha già evidenziato segnali di ripresa in quasi tutti i paesi in cui il Gruppo opera. Enel continuerà quindi ad investire nella ricerca e nello sviluppo delle fonti rinnovabili e nei programmi volti ad affermare la propria leadership, potendo beneficiare di una struttura di costi competitiva e di una diversificazione ottimale degli impianti, sia tecnologica che geografica. I programmi di eccellenza operativa in corso e le sinergie derivanti dalla sempre maggiore integrazione con Endesa contribuiranno al miglioramento del cash flow operativo e al rafforzamento della leadership di costo. Inoltre, le programmate operazioni straordinarie di ottimizzazione del portafoglio, unitamente alla generazione della cassa operativa, potranno determinare una riduzione del livello di indebitamento con conseguente miglioramento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si prevede che il contributo di tutte le azioni e dei programmi avviati possa consentire di confermare il rispetto degli obiettivi comunicati ai mercati per il 2010.