Enea: sintesi 2007/09 su detrazioni fiscali per efficienza energetica (2)

4 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Analogamente a quanto svolto nel corso degli anni precedenti, l’ENEA ha proseguito nella campagna di formazione/informazione sul territorio nazionale, valutando e monitorando tutti gli interventi eseguiti in chiave di risultati ottenuti (energetici, ambientali, economici). Da un punto di vista puramente quantitativo, il risultato degli interventi riguardanti l’intera campagna delle detrazioni fiscali del 55% è da considerarsi positivo se letto in funzione dell’incremento del numero delle pratiche pervenute. In tal senso, dalla lettura del dato anno su anno si evince che: nella campagna 2007, per problemi derivanti dal normale avvio della campagna di incentivazione, sono pervenute “solo” 106.000 pratiche; nel 2008 tale dato ha registrato una crescita importante, portandosi ad un valore complessivo più che doppio (oltre 245.000); nel 2009 il dato si mantiene sostanzialmente stabile, 236.100 pratiche (tale valore non considera tuttavia una quota del contributo delle pratiche inviate per via postale, stimabile in 2.500 unità). Relativamente alla distribuzione degli interventi effettuati nell’anno 2009, essendo i dati in possesso dell’Enea non ancora consolidati, si è operato sulla base dei valori medi desunti dall’anno 2008 estesi al numero totale delle pratiche ricevute nel corso del 2009. Ciò precisato, una prima lettura delle proiezioni dei dati 2009 attualmente disponibili permette di evidenziare quanto segue: un numero di interventi sostanzialmente in linea con quanto avvenuto nel corso dell’anno precedente relativamente agli interventi di sostituzione di impianti termici; una quasi trascurabile di diminuzione per ciò che concerne gli interventi di istallazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; una leggera diminuzione, nell’ordine del 5%, del numero di pratiche relative all’istallazione di finestre comprensive di infissi, in controtendenza rispetto all’aumento di circa 3 volte registrato tra l’anno 2007 e il 2008 (in dettaglio: 34.980 interventi nel 2007, 119.992 nel 2008); un consolidamento del numero di interventi sulle strutture opache orizzontali rispetto al 2008; una stabilizzazione rispetto al 2008 del numero di interventi effettuati sulle strutture opache verticali. Da quanto sopra emerge chiaramente come nel corso dell’anno 2008 si sia toccato il punto massimo in termini di spesa associata agli interventi. Ciò detto, va sottolineato quanto segue: – la ripartizione del beneficio fiscale del 55% in quote annuali è conseguente alle variazioni della normativa di riferimento: 3 quote annuali per l’anno fiscale 2007; da 3 a 10 quote annuali (a scelta del contribuente) per l’anno fiscale 2008; 5 quote annuali per l’anno fiscale 2009; – anche se il numero degli interventi tra l’anno 2008 e l’anno 2009 è rimasto quasi invariato, è facile evidenziare una sensibile differenza nel totale degli investimenti, dovuta prevalentemente a una ridistribuzione della tipologia di interventi (incremento di interventi più semplici e meno onerosi rispetto a interventi tecnicamente più complessi); – per alcune specifiche tipologie di intervento (ad esempio sostituzione di infissi), è legittimo ipotizzare che si sia verificata una diminuzione dei prezzi dovuta sia all’effetto scala sia alla concorrenza di mercato. Non essendo ancora consolidato il valore del risparmio energetico conseguito, ai fini del presente documento, si è operato proiettando i valori di risparmio specifico medio regionale dell’anno 2008 al numero totale delle pratiche ricevute nel corso del 2009. Ne consegue che la crescita quantitativa nel confronto dei dati anno su anno è certamente condizionata alla crescita del numero degli interventi. Tale incremento, tuttavia, non può essere considerato in funzione strettamente lineare poiché: la distribuzione per tipologia di intervento non può essere assunta come costante nel corso del triennio (aspetto che sarà oggetto di successiva verifica); a causa della variazione nelle procedure di invio della documentazione rispetto agli anni 2007 e 2008, nel corso del 2009 non è stato possibile inviare pratiche con “selezione multipla” (a cui è lecito attribuire considerevoli risparmi specifici in virtù di una maggiore complessità tecnica dell’intervento); conseguentemente, il risparmio specifico dell’intervento medio 2009 risulta differente (minore) dai valori omologhi degli anni precedenti.