Emirati Arabi: Il lusso tricolore piace agli arabi

29 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

“Italian Lifestyle in the Emirates”, la più grande fiera di prodotti e servizi made-in Italy del Medio Oriente, apre oggi i battenti a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti (Eau), alla presenza del sottosegretario al Commercio internazionale Mauro Agostini. Alla sua quarta edizione, l’evento ospita circa 200 aziende italiane quest’anno selezionate nel settore degli arredamenti – case, uffici, giardini: dalla mobilia all’oggettistica, dai materiali per decorazione degli interni agli accessori. La manifestazione dedicherà inoltre una speciale sezione al pret-a-porter italiano ed un’altra ai prodotti alimentari di alta qualità. “Negli Eau il settore degli arredamenti dipende fortemente dalle importazioni e i residenti degli emirati, provenienti da diverse parti del mondo, richiedono diversificazione e qualità”, ha detto ad AnsaMed il direttore dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero (Ice) a Dubai, Ferdinado Fiore, aggiungendo che l’Italia ha visto ridurre la sua leadership nel mercto emiratino dal 2004, per l’espansione del mercato cinese. La qualità del made-in Italy e l’imponente crescita sia del settore immobiliare sia di quello turistico nella Confederazine dei sette emirati lasciano tuttavia largo margine di manovra per gli operatori italiani, secondo le valutazioni dell’Ice. “L’export italiano nel settore ha raggiunto nel 2006 i 98,3 milioni di euro, un aumento dell’11,88 per cento rispetto all’anno precedente”, ha puntualizzato Fiore. “Italian Lifestyle”, che si protrarrà fino venerdì (primo giugno), è stata organizzata dall’Ice in collaborazione con le Camere di commercio di Sharjah e dell’Italia nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), da Artex Toscana e dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Cna).