EMERGENZA RIFIUTI, NAPOLITANO SCRIVE AL SOLE

23 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 23 mag – “La situazione dei rifiuti in Campania è tragica, lo Stato ora si faccia sentire”: così il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, con una lettera al Sole 24 Ore, interviene in prima persona sull’emergenza che in questi giorni coinvolge la sua città natale. “Non solo da napoletano che vive l’angoscia della sua città – scrive il presidente della Repubblica – ma anche nella consapevolezza delle responsabilità che mi competono nell’interesse generale desidero rivolgere un estremo appello. Lo rivolgo alle autorità di governo perché si proceda senza alcun ulteriore tentennamento all’attuazione del decreto sottoposto alla mia firma l’11 maggio scorso. E lo rivolgo a quanti, investiti di funzioni parlamentari, fanno ostacolo alle scelte individuate nel decreto. Lo rivolgo – aggiunge – anche agli amministratori locali, a quanti tra loro, in nome di ragioni particolari anche comprensibili, alimentano polemiche e capeggiano contestazioni. Faccia ciascuno la sua parte con responsabilità – conclude il Capo dello Stato – e si faccia sentire com’è necessario anche a tutela dell’immagine del Paese, l’autorità dello Stato”.