ELEZIONI USA: QUESTO E’ MOMENTO DI INVESTIRE

20 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’incertezza legata alle elezioni presidenziali americane continua a fare brutti scherzi al mercato.

Chi sara’ il vincitore, secondo alcuni analisti, non ha importanza e il panico che forza le vendite sul Nasdaq e’ completamente ingiustificato.

Paul LaMonica di Redherring ricorda agli investitori che gli Stati Uniti non si trovano nel mezzo di una crisi politica poiche’ il presidente Clinton rimane in carica fino a fine anno; il Congresso si trova in una situazione di equilibrio tra i due partiti, quindi chiunque vinca la Casa Bianca non potra’ far approvare misure rivoluzionarie; l’economia e’ ancora prospera – il fallimento di molte dot-com e’ da attribuirsi a piani societari mal pensati – e il presidente della Federal Reserve Alan Greenspan e’ preoccupato piu’ per l’inflazione che per il rallentamento economico.

Il panico che sembra circolare sul mercato puo’ rappresentare invece una grossa opportunita’ per l’investitore. Anche nel settore tecnologico, dove parecchi titoli registrano una crescita superiore all’andamento generale del mercato.

Broadcom (BRCM), Flextronics (FLEX), Infospace.com (INSP), JDS Uniphase (JDSU) e Nortel Networks (NT) ad esempio, hanno perso mediamente il 21% nell’ultimo mese, ma – nonostante abbiano abbassato le loro stime per l’anno – la previsione di crescita degli utili rimane di almeno il 30% annuo fino al 2002.

Anche i titoli Altera (ALTR), Atmel (ATML), Avanex (AVNX), Finisar (FNSR), Cisco Systems (CSCO) e Verisign (VRSN) sono scesi mediamente del 19% negli ultimi sei mesi, ma la stima sugli utili e’ cresciuta mediamente del 32% nello stesso periodo.

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