ELEZIONI USA: LA CORTE SUPREMA FAVORISCE AL GORE

22 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Corte suprema della Florida ha sentenziato: il conteggio manuale delle schede in tre contee chiave dello stato puo’ andare avanti. Scadenza: le 15:00 (ora italiana) di lunedi 27 novembre. La decisione, presa all’unanimita’ (7-0) rida’ speranza ad Al Gore, rimettendolo certamente in corsa accelerata per la Casa Bianca.

Il massimo organo giudiziario della Florida, un panel composto da 7 giudici, cinque uomini e due donne, tutti nominati da governatori democratici, ha sentenziato alle 21:45 ora di New York (le 3:45 di mercoledi’ in Italia) che le contee di Palm Beach, Broward e Miami-Dade devono completare il riconteggio manuale entro le 9 di lunedi’ 27 novembre. La sentenza e’ stata promulgata nella sede della Corte Suprema a Tallahassee, dopo 30 ore di dibattimento e camera di consiglio.

Al momento il candidato repubblicano George W. Bush e’ in vantaggio di 930 voti, ma il conteggio manuale nelle tre contee democratiche potrebbe dare un vantaggio determinante al candidato democratico, il vicepresidente Al Gore, che vincendo i 25 voti elettorali della Florida vincerebbe le elezioni e diventerebbe cosi’ il 43esimo presidente degli Stati Uniti.

I dirigenti della campagna elettorale di George W. Bush hanno gia’ annunciato il ricorso in appello direttamente alla stessa Corte suprema, e dunque e’ probabile che questa drammatica elezione continuera’ a riservare sorprese, prima che l’America e il mondo possano sapere chi sara’ il prossimo inquilino della Casa Bianca dopo Bill Clinton.

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