ELEZIONI USA: INTERVENGA LA CORTE SUPREMA

15 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’ex segretario di stato Warren Christopher, gran consigliere del candidato democratico Al Gore, ha proposto che le controversie sulla conta manuale dei voti e sul termine massimo per la loro presentazione siano decise dalla Corte suprema dello Stato della Florida.

“Non stiamo cercando un voto favorevole – ha detto Christopher, commentando le dichiarazioni dei repubblicani – stiamo cercando di raggiungere nei tempi piu’ rapidi una soluzione. Investire la Corte suprema della Florida, perche’ metta in chiaro una volta per tutte le regole elettorali, e’ il modo migliore per non protrarre le ostilita’”.

Subito dopo a prendere la parola e’ stato David Boies, il superavvocato che ha sconfitto Microsoft in primo grado nella guerra con l’antitrust, appena giunto in Florida per dare rinforzo al collegio legale riunito dai democratici.

“Le leggi della Floriada dicono chiaramente che ogni candidato ha diritto a una verifica con conteggio manuale dei voti – ha detto Boies – cercare di bloccare questo diritto, come il segretario di stato della Florida, Katherine Harris, sta cercando di fare con azioni legali e imponendo scadenze artificiose, equivale a cambiare le regole del gioco a partita iniziata”.

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA